A Novaltec la Certificazione del Ministero della Salute

Black Hawk R, il sanificatore a vapore prodotto da Novaltec Group, ha ottenuto, unico macchinario del suo genere in Italia, la certificazione del Ministero della Salute come dispositivo medico, ovvero, come “attrezzatura di supporto all’attività sanitaria”. Frutto della ricerca tecnologica di Novaltec, il Black Hawk R è un vaporizzatore che, in abbinamento a un virucida, risulta essere particolarmente efficace nella sanificazione ambientale, riuscendo ad agire già in pochi minuti.
Il principio della sanificazione a vapore secco con liquido virucida, testato in passato e risultato efficace con Sars ed Ebola, è semplice e veloce, utile dunque in tutti quei casi che richiedano un’agibilità degli ambienti nel giro di poche ore come scuole, palestre, pubblici esercizi, mezzi di trasporto e anche ambulanze o strutture ospedaliere e Rsa.
“In questi mesi – spiega Pierangelo Maren, fondatore di Novaltec Group – le persone sono state ‘costrette’ a comprendere la necessità di prassi come la sanificazione ambientale, intesa come mezzo di contrasto alla diffusione del virus Sars- Covid19. Tuttavia esiste ancora molta confusione tra le varie tecnologie a disposizione e, cosa ancor più grave e pericolosa, non tutti i dispositivi usati possono garantire la sicurezza necessaria alla tutela della salute”.
L’efficacia di un vaporizzatore dipende infatti da due variabili essenziali: la micronizzazione delle particelle che contengono il virucida (ossia il liquido che vaporizzato nell’ambiente lo ripulisce dal virus) e la composizione del virucida stesso.
“Attraverso la macchina che ha ottenuto la la certificazione del Ministero dell Salute – continua Maren – si diffonde nell’ambiente il vapore secco che contiene un virucida (nel nostro caso un composto di acido peracetico e perossido di idrogeno) atossico. In questo modo si crea una sorta di aerosol biodegradabile al 100% che non danneggia tessuti e superfici ed è in grado di sanificare una stanza di 20mq in appena 3 minuti”.

Leggi il Comunicato stampa su Sanità24 di Sole24Ore

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